Dispositivo salva-bebè obbligatorio in tutti i seggiolini auto

Dopo la rivoluzione dell’isofix del 2017 nei seggiolini auto, dall’1 luglio 2019 tutte le auto che trasportano i bambini fino a 4 anni di età dovranno obbligatoriamente essere equipaggiati di un dispositivo elettronico anti-abbandono salva-bebè che segnali che il bambino è rimasto in auto quando quest’ultima viene chiusa.

La legge è stata approvata in commissione trasporti a settembre 2018 dalla Camera  in sede deliberante, cioè senza bisogno che l’Aula voti.

Il disegno di legge nasceva dal fatto che in Italia 8 bambini, negli ultimi 10 anni, sono morti perché abbandonati in auto; se vi sembrano pochi pensate che nello stesso lasso di tempo negli Stati Uniti 400 bambini hanno conosciuto la stessa morte.

Dimenticare un figlio in macchina non significa essere degli incoscienti, si parla di amnesia dissociativa, ed è un disturbo che può capitare a chiunque in un momento di stress o stanchezza: non si parla di un problema clinico che affligge particolari soggetti, ma un momento di distrazione all’ordine del giorno. Precisamente l’amnesia dissociativa è un vuoto di memoria transitorio,  che avviene in soggetti del tutto sani, un blackout che ti fa dimenticare qualche istante della vita.

Non è di certo attribuibile alla mancanza di cura o di amore verso i figli, si tratta solo di un buco nero nella memoria in cui una parte della routine è stata omessa senza rendersene conto: come scaricare i figli dall’auto.

Tante volte ci possono essere capitati episodi di amnesia dissociativa, ma se non hanno conseguenze catastrofiche non ce ne rendiamo neanche conto. A chi non è capitato di uscire di casa senza avere chiuso le finestre come si fa sempre nella nostra routine, oppure dimenticare di salare l’acqua della pasta, anche questa è amnesia dissociativa: proprio non ti ricordi di avere omesso un’azione che fai abitualmente e te ne rendi conto solo più tardi (anche troppo tardi) ad errore commesso. Per fortuna di solito non accadono effetti gravi dopo gli avvenimenti di amnesia dissociativa.

Generalmente questi episodi si sviluppano in periodo di stress, stanchezza o dopo notizie traumatiche.

Il Parlamento garantisce comunque che ci saranno agevolazioni fiscali, limitate nel tempo, per adeguare le proprie vetture alla normativa acquistando i nuovi apparecchi (attualmente si trova in commercio a circa 60€).

 

Come funziona

Il dispositivo anti abbandono da collegare al seggiolino, o i nuovi seggiolini con dispositivo salva-bebè integrato prevedono un sensore bluetooth che può comunicare con lo smartphone dei genitori e di tutte le persone di cui si introduce il numero di telefono nel sistema.

Qualora, sciaguratamente si chiudesse l’auto con ancora il bambino dentro il dispositivo comincerà a mandare messaggi di allarme ai vari cellulari che ha in sistema (per sicurezza devono essere sempre più di uno in modo che qualcuno sicuramente risponda all’allerta).

Ovviamente questo dispositivo ha un sensore di peso e funziona solo collegato ad un seggiolino auto, ricordiamo che il seggiolino è obbligatorio per legge fino  a 12 anni o 1.50 mt di altezza.

L’apparecchio salva-bebè tecnicamente non è altro che un tappetino che si pone sul seggiolino auto o sull’ovetto, sotto al sedere del bambino; esiste anche doppio per fratelli o gemelli (2 tappetini collegati allo stesso congegno elettronico). Si adatta a qualsiasi tipo di seggiolino auto o ovetto.

Attualmente il prezzo medio di un dipositivo anti-abbandono singolo per un bambino solo è di circa 60€, invece 99€ per quello doppio per 2 bambini persenti nella medesima automobile, i prezzi scenderanno comunque quando partiranno le agevolazioni fiscali per l’adeguamento alla legge.

 

Le sanzioni

La legge si rivolge a tutti i veicoli immatricolati in Italia o all’estero e condotti da cittadini residenti in Italia che trasportano bambini di età inferiore a 4 anni, e modifica l’articolo 172 del Codice stradale.

L’assenza del congegno d’allarme salva-bebè è punibile con una sanzione amministrativa che va da 81 € a 326 €.

In caso di recidività nel corso di 2 anni è prevista la sospensione della patente di guida da 15 giorni a 2 mesi.

 

Proteggete i vostri bambini  con apparecchi salva-bebè e seggiolini auto: legateli alla vita!

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