Bellaria: le origini

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Le prime notizie su Bellaria non come cittadina ma come una piccola fortezza agricola, risalgono attorno alla prima metà del ‘300 e ovviamente apparteneva al territorio della signoria Malatesta.

Successivamente è divenuta villaggio di pescatori fino ai primi anni del ‘900 quando il medico Vittorio Belli decise di inserire nella folta pineta di Bellaria un piccolo villaggio vacanze assegnandoli come nome Igea, che diventò successivamente Igea Marina, quando sul mare si insediarono le prime colonie per le vacanze offerte dallo stato ai bambini, ovviamente si è anche visto l’insediamento di strutture ricettive.

Il paese di Bellaria-Igea Marina oggi è una realtà turistica balneare, e si distingue rispetto alle altre località della Romagna per il verde di cui il territorio dispone, infatti Bellaria e Igea Marina sono immerse in grandi pinete esterne e interne al centro urbano, basti pensare che il centro città si chiama “isola dei Platani”.

Bellaria-Igea Marina, nonostante l’incremento turistico, resta uno dei pochi posti in Romagna legato alla sua antica attività che è la pesca.

L’amministrazione cittadina ha migliorato l’approdo del porto consentendo l’ingresso anche a imbarcazioni più grandi, imbarcazioni che “escono” in mare per la pesca di vongole, per la pesca a strascico con le reti e per la pesca con le nasse.

A Bellaria Igea Marina esiste anche un allevamento di mitili e ostriche tenuto in acqua marina.

Al mare di Bellaria e Igea Marina

Il mare a Bellaria-Igea Marina è il protagonista principale di una vacanza all’insegna del relax e della calma, da sempre elemento naturale di grande impatto sulla storia locale, che nel passare del tempo è stato rivalutato con funzioni differenti.

Un luogo di riferimento, come fonte di vita, anche grazie all’allevamento che viene praticato e che tempo immemore si affianca alla storia peschereccia e all’antica tradizione culinaria romagnola e mediterranea locale.

Già dal Medievo qui i contadini e i pescatori hanno fatto affidamento in questa barriera naturale contro gli attacchi da parte di pirati saraceni, conquiste e invasioni straniere d’oltre mare.

L’inizio del ‘900, in piena era di industrializzazione, il mare venne rivalutato dall’alta borghesia come meta di relax e divertimento, dove per passare il tempo libero, un tema fino a quel momento poco considerato, un tema che coinvolgeva solo i nobili, e se fino a quel momento il mare era solo uno scudo naturale o luogo di lavoro, successivamente venne riconsiderato proprio grazie alla diffusione della concezione del tempo libero e alla’aumento dei bagni o lidi balneari.

La terapia del mare rigenera il corpo e le difese immunitarie, allena le risorse fisiche e favorisce la cura dei dolori oppure risolve disturbi fisici, ed ecco che la
terapia dell’acqua diventa una fonte di economia per questa riviera.

I tempi evolvono e le terme si diffondono come avviene per i centri benessere e le spa dove il proprio corpo diventa fulcro nella cura della salute e della mente. Particolarmente dalla seconda metà del ‘900, si è mostrata attenzione da parte degli ospiti ad abbinare il divertimento della vacanza alla cura del corpo.

La sabbia chiara e le spiagge ampie e ben attrezzate arricchiscono la popolarità della Riviera Romagnola, un’atmosfera di tranquillità e benessere rende ideale la permanenza per usufruire di una rilassante tintarella e del sano sport, per il quale non mancano strutture adibite per praticare beach volleybeach soccerbeach tennis e tanti altri sport, nei campi messi a disposizione.

Oltre alle attrezzature sportive, i bagni di Bellaria Igea Marina, dispongono di ciò di cui si ha bisogno per organizzare e trascorrere un soggiorno e una vacanza piacevole tra bagni nelle vasche idromassaggio o sorseggiando cocktail in spiaggia sdraiati su un lettino o sul mare a bordo di un pedalò.

 


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