Comune di Riccione

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Il palazzo del comune di Riccione è ubicato in viale Vittorio Emanuele II n° 2 . L’attuale sindaco è Massimo Pironi. Il Comune di Riccione si è distaccato da quello di Rimini il 19 ottobre 1922 tramite il decreto regio n° 1439; da lì i confini e il numero di abitanti si sono espansi progressivamente fino a raggiungere un’estensione territoriale di 17,12 chilometri quadrati, e una popolazione di 35.622 residenti (dati aggiornati al 31 dicembre 2012).

Riccione è una città principalmente disposta a livello del mare, ma presenta anche lievi promontori nel suo entroterra, quindi l’altitudine media del comune è di 12 metri.

La storia di Riccione non ha un origine per definita, tuttavia sembra che i primi insediamenti risalgano al II secolo a.C., quando alcuni Romani stabiliti a Rimini si allargarono anche sul territorio corrispondente all’attuale Riccione. Seguì il periodo delle invasioni barbariche che distrusse tutta la precedente storia riccionese di cui oggi abbiamo ben poche tracce.

Successivamente, nel 1260 si insediarono come signori della città gli Agolanti, famiglia di origine fiorentina e legata ai vicini signori di Rimini: i Malatesta. Gli Agolanti costruirono il proprio castello sui colli riccionesi, ed ancora oggi il monumento è in piedi.

Le origini del turismo risalgono al tardo ‘800, grazie alla costruzione della linea ferroviaria Bologna-Ancona, che attraversava Riccione e portava ricchi personaggi a visitare la città. Per molti turisti abbienti all’inizio del ‘900 iniziò la moda di acquistare la propria villa per le vacanze proprio a Riccione; tra di essi c’era anche Benito Mussolini, originario della vicina Predappio, che acquistò la sua proprietà nella zona marittima della città. Villa Mussolini è attualmente adibita ad eventi pubblici.

Terminato il periodo delle guerre mondiali Riccione diventa sempre di più ambita come meta turistica, ed inizia ad essere visitata da vip e personaggi famosi del calibro di Vittorio De Sica, Pelè, Mina… la ciclica presenza di queste celebri figure dà lustro alla città trasformandola nella perla della Romagna.

Posta a ridosso di Rimini, la cittadina di Riccione ha percoso più o meno gli stessi episodi storici.

Diversa è l’evoluzione turistica da Rimini. Più raffinata ed elegante fin dal primo ottocento diventa meta di vacanze per gente ricca, che a Riccione fa costruire case e ville. Sicuramente la famiglia che ha reso Riccione “la perla dell’Adriatico” è la famiglia Ceccarini, grazie a loro ospiti di fama internazionale hanno scelto Riccione come meta di vacanza e sempre grazie al loro contributo economico è stato possibile costruire a Riccione opere civili come l’Ospedale e la bonifica del lungomare.

Mussolini stesso compra una casa a Riccione per trascorrervi le vacanze assieme alla famiglia; casa che esiste ancora oggi, diventata Museo del Turismo. Nell’immediato dopoguerra, anche per la crisi che aveva attraversato l’intera nazione, Riccione pur restando meta di vacanze, diventa più “popolare”, le grandi ville dei nobili, per lo più in stato di abbandono, diventano Alberghi, conservandone però la classe.

Riccione diventa meta di turisti di massa ma anche meta di turisti legati al mondo dello spettacolo e dello sport (il grande calciatore brasiliano Pelè, la scelse come meta per il suo viaggio di nozze). Sono passati da Riccione artisti come Mina, Tognazzi, Lollobrigida, Mastroianni, Loren, De Sica, e tanti altri, Riccione era ed è vista ancora oggi come una “passerella”. Scelta dal regista Dino Risi per girare il film “l’Ombrellone” (con Sandra Milo, Jean Sorel, Enrico Maria Salerno).

Riccione oltre alla sua eleganza oggi è sede indiscussa Europea della Nighlife. Una serie di discoteche storiche ha sede a Riccione: Cocoricò, Prince, Pascià, Peter Pan, per citarne alcune; ma non solo discoteche, immediatamente prima del confine con Rimini, direttamente sulla spiaggia sorgono Bagni che, di giorno ospitano bagnanti con tutti i servizi (piscine, vasche idromassaggio, campi di volley-bocce-tennis-basket, animatori, palestre, scuole di ballo) e di notte si trasmormano in vere e proprie discoteche all’aperto!

Discoteche che hanno come arredamento: la sabbia come pavimento, il cielo come tetto. Riccione è anche Shopping, nel centro infatti oltre ai tanti hotel riccione si trova Viale Ceccarini, che è la terza strada più importante d’Italia in fatto di Shopping (viene dopo via Montenapoleone-Milano e Via Condotti-Roma)


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