L’albero di Natale a Rimini è un connubio di arte e rifiuti

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L’albero di Natale allestito nei pressi dell’arco di Augusto a Rimini, realizzazione degli studenti dell’Accademia di Belle Arti di Bologna (guidati dal docente e architetto Roberto Semprini), è l’unione tra arte ed attività di riciclo.

L’opera, alta più di 7 metri, si compone di cisternette per la raccolta dei reflui industriali, ed è addobbato con oltre 50 decorazioni di varia grandezza, tra cui angioletti, caramelle, ghirlande, fiocchi di neve, lanterne, stelle e palline di Natale, il tutto rigorosamente realizzato con materiali di recupero. Questo per dimostrare che l’arte si può esercitare attraverso ogni forma, dalla più banale alla più inaspettata, come in questo caso, servendosi di “ferri del mestiere” come vetri colorati, bottoni, scarti di metallo, plastica e via discorrendo.

La lavorazione è iniziata a novembre nella sede di Waste Recycling, società toscana attiva da 20 anni nel settore del riciclo dei rifiuti, allestita per l’occasione come officina di SCART, il progetto che ha dato il via all’opera. Quest’ultima ha consentito a tanti giovani artisti di nazionalità diverse, tra cui russa e cinese, di collaborare insieme per 2 settimane in nome della creatività.

Di seguito vengono elencati i giovani artisti dell’Accademia di Belle Arti di Bologna che hanno preso parte alla concretizzazione del progetto:

Raffaele Marra, Alessia Della Casa, Ilaria Rucci, Francesca Velleca, Nina Harverinder Singh Kaur, Elisa Vergari, Marinella Fedele, Chiara Martinelli, Beatrice Finucci, Leo Junrao Wang, Anastasiia Pashkovskaia e Vittoria Roccatelli.

 

lavorazione-albero-rimini


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